
Questo Primo Maggio ogni casa a Cuba sarà una piazza. La massiccia sfilata di bandiere proletarie che caratterizza anno dopo anno il festival internazionale dei lavoratori in questo arcipelago caraibico diventerà nel 2020 un incontro di cuori connessi.
Primo Maggio all’Avana. Foto: archivio
I cubani rimarranno in famiglia, mantenendo una distanza forzata per propiziare un bene maggiore: sconfiggere una pandemia che, grazie ad azioni sanitarie molto concrete, nel minimo dettaglio, è stata quasi messa all’angolo. Negli ultimi giorni, negli ospedali cubani sono guarite più persone di quelle che si sono ammalate, ma la notizia della morte a causa di un virus che è riuscito a paralizzare il globo è molto dolorosa.
“Non è il momento di abbassare la guardia, è il momento di seguire la strategia a nome di coloro che lavorano per porre fine al nuovo coronavirus SARS-CoV-2”, ha chiesto il presidente cubano Miguel Diaz-Canel nella sua riunione quotidiana per seguire l’emergenza.

Il pericolo non è ancora passato. Abbiamo davanti a noi giorni di isolamento, di misure rinforzate per attraversare l’oscurità del tunnel e raggiungere la luce dall’altra parte. Covid-19 colpisce oltre tre milioni di persone in tutto il mondo. I morti superano i 231.000. A Cuba ci sono 61 morti.


Lavoratrici e lavoratori della salute celebrano il 1° di Maggio sul posto di lavoro
Lavoratrici e lavoratori cubani festeggiano il 1° di Maggio
Il Popolo regala le iniziative più belle, ha detto Díaz-Canel, che sa che questo giorno di maggio sarà una canto per i vincitori della paura, gli instancabili, e una risposta di sostegno a un progetto sociale che continuerà avanzare e ad accumulare vittorie
Il covid non cancella il 1° Maggio a CubaQuesto primo giorno del quinto mese dell'anno, i cubani canteranno l'inno, piazzeranno bandiere, grideranno da casa tutte le ragioni della loro vita. È una celebrazione speciale in nome della salute, della vita.
