Dopo l’aggressione fascista in Spagna, il duo cubano Buena Fe felice dopo il concerto a Ginevra (+VIDEO)

Pochi giorni fa, il popolare duo cubano in tournée in Spagna, dove stava presentando il suo album Morada, è stato attaccato e minacciato (leggi) da settori reazionari dell’emigrazione isolana.

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Traduzione e aggiunte: GFJ

Berna, 28 maggio (Prensa Latina) Il duo cubano Buena Fe ha espresso sui social network la propria gioia per il concerto tenutosi recentemente nella città svizzera di Ginevra.

In un video postato su Facebook, gli artisti Israel Rojas (voce solista) e Joel Martínez (chitarra acustica e seconda voce) hanno descritto come “bella e piena d’amore” la loro esibizione del giorno precedente alla Maison des Associations con un pubblico proveniente da diverse nazioni.

Rojas ha sottolineato la presenza di persone provenienti, oltre che dalla Svizzera, da Cuba, Cile, Colombia, Messico e altri Paesi e ha elogiato l’organizzazione dell’evento e la bellezza di Ginevra.

Ha inoltre espresso la sua gratitudine a coloro che comprendono che i concerti dei Buena Fe sono all’insegna della pace, della cultura, della musica, del dialogo e delle cose belle.

VIDEO: Morada-Buena Fe (Oficial Lyric Video)

Pochi giorni fa, il popolare duo cubano in tournée in Spagna, dove stava presentando il suo album Morada, è stato attaccato e minacciato da settori reazionari dell’emigrazione isolana.

Dopo i fattacci, da Cuba, il Presidente Miguel Díaz Canel, la sezione musicale dell’Unione degli Scrittori e degli Artisti di Cuba, altre istituzioni e il popolo cubano hanno espresso il loro sostegno a Buena Fe, vittima di maltrattamenti che sono degenerati in violenza fisica e hanno superato ogni limite.

Hanno anche respinto le pressioni sul pubblico e sui programmatori locali della nazione iberica che, spesso senza grandi risorse economiche, mantengono la volontà e l’impegno di promuovere la musica cubana all’estero.

In questo contesto, Rojas ha richiamato l’attenzione sui tentativi di danneggiare il necessario e assolutamente naturale scambio culturale che Cuba ha con la Spagna, l’Europa e il resto del mondo.

Il duo ha anche ringraziato gli artisti e le formazioni politiche spagnole che hanno mostrato il loro sostegno e la loro solidarietà in queste circostanze.

I Buena Fe hanno dovuto annunciare “con tristezza” la sospensione dei loro concerti nelle città di Salamanca e Zamora.

Non possiamo permettere che queste pratiche poco intelligenti, diseducative e volgari si radichino nella cultura cubana, nel cuore della nostra nazione“, ha sottolineato pubblicamente la voce guida del duo.

mem/dla

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