L’Assemblea nazionale cubana condanna energicamente l’ingerenza del Parlamento europeo

Il Parlamento europeo manca dell’autorità morale, politica e legale per giudicare Cuba.

Fonti: RT, Telesur, acn
Traduzione e aggiunte: GFJ
12 luglio 2023

 

Leggi la Dichiarazione dell' Assemblea Nazionale del Potere Popolare (ANPP) di Cuba (en español)

L’Avana ha condannato la richiesta del Parlamento europeo di sanzioni contro funzionari cubani per presunte “violazioni dei diritti umani“.

L’Assemblea Nazionale del Potere Popolare (ANPP) di Cuba ha respinto “energicamente” la risoluzione approvata dalla plenaria del Parlamento europeo (PE), che chiede sanzioni contro i funzionari cubani, tra cui il presidente cubano Miguel Díaz-Canel, per presunte “violazioni dei diritti umani“.

la Dichiarazione dell’ Assemblea Nazionale del Potere Popolare sottolinea che il testo promosso dagli eurodeputati di destra mira a distruggere i legami tra Cuba, la Celac e l’UE ed è asservito all’ostilità del governo statunitense.

In un comunicato, l’ANPP ha affermato che il PE “non ha l’autorità morale, politica e legale per giudicare Cuba” e che il testo, oltre ad avere “un contenuto altamente interferente“, “diffama la realtà cubana“.

Riflette l’applicazione di due pesi e due misure nell’esprimere giudizi di valore su questioni a cui questo Parlamento (PE, ndt) non si preoccupa sul territorio dei suoi Stati membri e in altre parti del mondo“, ha affermato.

“Rinascita del fascismo”.

Il silenzio del Parlamento europeo sulla rinascita del fascismo potrebbe essere inteso come una complicità“, si legge nel testo ufficiale. Secondo la Commissione Relazioni Internazionali dell’ANPP, il dibattito che è servito da base per la risoluzione “ha mostrato una forte carica ideologica da parte di un gruppo di eurodeputati conservatori e di estrema destra, alcuni dei quali con noti legami con politici anticubani negli Stati Uniti, e il cui scopo è quello di ostacolare l’attuale corso delle relazioni tra Cuba e l’Unione Europea (UE)”.

Questa risoluzione contribuisce al tentativo degli Stati Uniti di isolare Cuba a livello internazionale e di giustificare il blocco genocida che ha inflitto tanti danni al popolo cubano per più di 60 anni“, ha sottolineato l’organismo.

Per l’ANPP, la risoluzione è “un attacco alle imprese dell’UE che investono a Cuba o sono interessate a farlo“, mentre denuncia “la volontà dell’estrema destra e delle forze politiche collegate” di privare il blocco europeo di una politica sovrana nei confronti dell’isola.

Infine, ha ritenuto che le misure proposte dal PE potrebbero “mettere in dubbio” gli obiettivi dell’UE in vista del Vertice con la Comunità degli Stati dell’America Latina e dei Caraibi (CELAC), che si terrà il 17-18 luglio a Bruxelles, in Belgio.

La risoluzione controversa

Con 359 voti a favore, 226 contrari e 50 astensioni, il Parlamento europeo ha esortato le autorità cubane “a porre fine alla politica di repressione” e ha chiesto sanzioni dell’UE contro Díaz-Canel, “in quanto figura preminente nella catena di comando delle forze di sicurezza cubane, insieme ad altri alti funzionari del governo“.


Vedi anche:

“Retorica colonialista”: il Venezuela risponde alle “interferenze” dell’UE

Pubblicato in Attualità, Blocco, Cuba, Internazionale

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