RAPPORTO ATTIVITÀ 2022-2023 PER ASSEMBLEA ASC, SEZIONE TICINO

di Maria Giovanna Tamburello
Documenti: in fondo alla pagina
7 ottobre 2023

Carissimi soci, innanzi tutto vorrei ringraziarvi per la vostra presenza, e vorrei ringraziare anche tutti coloro che ci hanno supportato, con donazioni e sostegno, permettendoci di essere qui presenti e più combattivi che mai.

Cuba sta attraversando uno dei periodi più difficili della sua storia, qualcuno lo definisce addirittura più grave del famigerato periodo especial, conseguente alla dissoluzione dell’unione sovietica. Le conseguenze della chiusura del paese durante l’epidemia di Covid, e la inevitabile assenza di turismo, unita agli effetti nefasti del bloqueo, che, lungi dal cessare, si è addirittura irrigidito con l’intromissione di altre gravi sanzioni, stanno mettendo in ginocchio l’economia cubana, e le nostre azioni devono essere principalmente rivolte in questo senso.

Le iniziative a cui abbiamo partecipato sono di contrasto al bloqueo, ed insieme di aiuto all’economia ed al rafforzamento del sistema sanitario, che rischia di collassare per mancanza di medicinali e presidi sanitari.

In questa ottica abbiamo avviato una stretta collaborazione con l’Associazione Medicuba, che si occupa di fornire medicine fondamentali , e dall’altro lato abbiamo stretto legami con strutture ospedaliere cubane, in modo da rispondere in modo specifico ad esigenze specifiche.

Penso all’ospedale William Soler, che si occupa di bambini affetti da gravi patologie, fra cui il cancro, che stiamo aiutando con l’invio di medicine specifiche, su loro specifica richiesta. Pensiamo che regalare ad un bambino malato di cancro anche solo un giorno o un mese di vita in più valga tutti gli sforzi e l’impegno possibili, e vedere che da pochi giorni ci è arrivata la richiesta di un farmaco per una bambina che stiamo già aiutando da qualche tempo, ci riempie il cuore di speranza. Quella bambina sta ricevendo le cure necessarie anche grazie al nostro lavoro! Questa è esattamente l’essenza della solidarietà, almeno io così la intendo.

Anche l’Istituto di ematologia e Immunologia sta ricevendo il nostro aiuto. Abbiamo recentemente donato un piccolo ecografo portatile, di grande utilità, che insieme ad altri farmaci ha costituito una donazione complessiva di circa 8000 franchi.

Abbiamo realizzato un bel viaggio, della durata di 18 giorni, che ci ha portati a scoprire l’isola da un capo all’altro, da La Habana a Santiago e ritorno, con visite a luoghi importanti ed iconici: dal recente Centro Fidel C.R. alla visita dell’Istituto Finlay che ha prodotto i vaccini anticovid, ed all’Istituto di Ingegneria Genetica e Biotecnologia, alla Scuola Latinoamericana di medicina, che forma medici provenienti da paesi in cui non avrebbero nessuna possibilità di studiare, passando per i luoghi classici della Cuba coloniale e della cuba rivoluzionaria: il mausoleo del Che a Santa Clara, le splendide città di Trinidad e di Camaguey, l’omaggio alle spoglie di Vilma Espin e dei rivoluzionari caduti al Segundo Frente oriental, solo per citarne alcuni. Un viaggio interessante ed emozionante, che contiamo di ripetere presto.

Nel mese di novembre scorso abbiamo partecipato alla creazione del Coordinamento di Solidarietà con Cuba, di cui siamo membri insieme a 15 organizzazioni italiane. Il Coordinamento è nato nella convinzione che uniti si cammina meglio, e che insieme possiamo fare più cose, con risultati migliori, ed abbiamo dimostrato che le frontiere sono solo un artificio, che in nessun modo devono limitare i movimenti delle persone che vogliono lavorare insieme! Nell’ambito del coordinamento sono nate attività che ci vedono coinvolti, o che stiamo portando avanti in prima persona, come la raccolta attraverso una serie di concerti per l’invio di 7 ambulanze, ed il tour di conferenze di Salim Lamrani che, promosso ed organizzato dalla nostra sezione, lo ha già ospitato eri ad Yverdon les bains, lo vede nostro gradito ospite oggi in seguito a questa assemblea, e proseguirà a partire da domani in alcune città italiane: Varese, Torino, Milano, Firenze e Gubbio. E’ stato prodotto un importante documento in risposta e condanna all’attentato compiuto la notte del 24 settembre scorso all’ambasciata cubana di Washington, che, con le firme di tante organizzazioni, assume certamente un valore più importante.

Un’altra delle attività della sezione è stata la partecipazione a feste con bancarelle di mojitos e prodotti dell’agroalimentare e dell’artigianato cubano. Festate a Chiasso, l’invito all’Antiracup di Gudo e quello alla festa del parco Ciani a Lugano, senza dimenticare la festa di AMCA a Giubiasco sono state occasioni per farci vedere e conoscere, oltre che per raccogliere fondi per le nostre attività. Un ringraziamento ai compagni che si sono prodigati affinché tutto andasse per il meglio, con grande dispendio di tempo e di
energie. In primis al nostro impareggiabile Oscar, il mago del mojito, aiutato efficacemente da Manuela, della quale non possiamo più fare a meno!

Un altro importante risultato è stata la nostra partecipazione al riempimento di un container carico di aiuti, sanitati e non, che è partito alla fine di agosto, ed il cui contenuto è già in distribuzione in tutta l’isola. Il nostro contributo è stata una donazione di medicinali del valore di circa 140.000 franchi, raccolti attraverso donazioni di privati e banchi farmaceutici, sia in svizzera che in Italia.

Voglio citare, non in quanto attività realizzata dalla sezione, ma come importante traguardo dell’Associazione, la celebrazione del 50mo anniversario della fondazione, che si è svolto con una bella e sentita festa a Solothurn, lo scorso 12 agosto, e Orgogliosi dei nostri traguardi, e già proiettati verso il futuro!

Questo per quanto riguarda il passato, e mi scuso se ho dimenticato qualcosa o qualcuno. Parlando invece del futuro, per prima cosa mi sento di affermare che non abbiamo intenzione di fermarci: i progetti già avviati stanno continuando, in particolare quelli che riguardano la nostra collaborazione con gli ospedali. Crediamo che la collaborazione diretta, con risposta a richieste specifiche, sia la miglior forma di aiutare a risolvere problemi specifici.

Ma i nostri progetti non si fermano qui: siamo in attesa di cominciare a finanziare un progetto per il Centro di equinoterapia di Camaguey, per il riscaldamento con pannelli solari della piscina che consentirà la fisioterapia in acqua dei piccoli pazienti che vengono lì curati, anche questa una richiesta specifica che abbiamo accolto durante il nostro viaggio. Siamo in attesa del progetto compilato dagli esperti cubani, per potere stanziare i fondi necessari

Un altro progetto che ci sta molto a cuore, anche questo nato dalla conoscenza diretta dei problemi sul campo, è la fornitura di attrezzature per la pratica dello sport per i bambini e giovani disabili. C’è un gran bisogno di cose elementari, come racchette, palline, corde, tappeti e quant’altro possa servire a bambini e ragazzi ciechi o con gravi deficit motori. Inutile dirvi quando per queste persone, e per il loro armonioso
sviluppo psicofisico, praticare uno sport sia importante! E quindi raccoglieremo fondi, ma anche oggetti da poter mandare in un prossimo container.

Ovviamente riteniamo che la conoscenza diretta dell’Isola ribelle sia la chiave migliore per comprendere quanto importante sia il suo sostegno economico e politico, e quindi stiamo preparando un altro viaggio, che si svolgerà nella prossima primavera, e che ancora una volta porterà i partecipanti a conoscere gli aspetti più peculiari e caratteristici della Cuba più vera, quella che lotta e non si arrende, nonostante le difficoltà.

Un appello: L’Associazione Medicuba Svizzera, con la quale abbiamo stretto una forte ed efficace collaborazione, ha bisogno di fondi per continuare le sue attività. Quindi stiamo lanciando una raccolta speciale destinata a loro: tutti i versamenti volontari raccolti a partire da adesso, compresi quelli derivanti dalla vendita dei nostri banchetti, verranno destinati al sostegno delle loro attività.

Altri progetti arriveranno, ne sono certa. Per adesso lavoriamo a quelli già in corso, consapevoli che una goccia non può riempire il mare, ma che tante gocce insieme fanno gli oceani!

Grazie per l’attenzione, UNIDOS SE PUEDE!

La presidente: Maria Giovanna Tamburello

 

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